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23
2009

Verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale BVA – 18 febbraio 2009

Verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale BVA

Mercoledì 18 febbraio 2009

Presenti: Don Paolo Boschini,Don Wilfred Eke,Velia Bertacchini Paradisi,Benedetta Bernardi,Emanuele Riccio,Carlo Bucci,Ermido Lerose, Silvana Dini Malavolta,Maria Cavazzuti Guerzoni, Nenna Okereke Ezike,Barbara Pizzarelli Albonetti, Federico Albonetti,Giancarlo Silingardi,Osvaldo Cigogni

Assenti:Diacono Celestino Vecchi,Cecilia Bondi,Felipe Costantini, Margherita Zanasi Pecorari ,Marta Fattori Fabiano,Massimo Cuoghi, Luca Spallanzani, Joseph Akomian Asuo, Alessandro Manni

Questo consiglio parrocchiale è aperto anche a tutti i parrocchiani che desiderano parteciparvi.

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Ordine del giorno

  1. Quaresima

  2. Santa Messa con il Cardinale Francis Arinze domenica 29-03-2009

  3. Varie ed eventuali

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Possiamo cominciare con il segno della Croce.

Leggiamo la lettera agli Ef. Cap. 4 v.1-16 e iniziamo con una riflessione:

da questo brano cogliamo la ricchezza dell’AZIONE DI DIO NELLA CHIESA.

Siamo diversi, ma questa è una risorsa e ciò che ci tiene uniti è GESU’.

Stasera parliamo della Quaresima e vediamo di far sì che questo sia un tempo in cui camminare insieme anche con le membra più deboli tenendo GESU’ per guida e cercando di agire nella carità e nella verità.

Prendiamo il verbale precedente del 13-11-2008 e lo leggiamo.

Prima di affrontare i temi di stasera vi pregherei di guardare questo piccolo schema che ho preparato per i prossimi incontri del consiglio e vediamo di progettarli insieme.

I° caso: vi chiedo se può andare bene fare 3 riunioni, eviterei il mese di maggio e concluderei con una riunione dopo la tre giorni del congresso eucaristico.

Vi chiedo se le date che ho scritto possono andare bene per voi: 25 marzo – 22 aprile – 18 giugno.

La prossima volta vorrei parlare della programmazione dell’estate perché bisogna partire per tempo.

Avete qualche proposta?

Maria: forse nell’incontro di giugno sarebbe opportuno fare un bilancio delle attività svolte.

E’ un mese a metà dell’anno dal punto di vista solare, ma anche alla fine delle attività che si stanno concludendo.

Osvaldo: a giugno propongo di dare anche degli orientamenti per la festa parrocchiale, per la sagra.

Don Paolo: se non ci sono altri suggerimenti possiamo concentrare gli incontri il 25 marzo e il 18 giugno e abolire la seduta di aprile.

Se ci vengono delle altre idee le inseriamo.

Prima di parlare della Quaresima che prevede diverse fasi: a livello vicariale, diocesano,

chiedo a don Wilfred di spiegarci l’invito che trovate scritto nel retro del foglio

Don Wilfred: SI. Come vedete scritto nel foglio, il 29 marzo 2009 la Comunità Cattolica Africana San Barnaba invita la comunità della BVA a partecipare alla SANTA MESSA presieduta da Sua Eminenza il Cardinale FRANCIS ARINZE, prefetto emerito della congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti per PREGARE INSIEME. I membri della nostra Comunità sono dai paesi Anglofoni specialmente Nigeria e questi lavorano onestamente nelle città del territorio. Vogliamo incontrarci per chiedere l’aiuto di DIO nella ricerca e nell’attuazione di forme e strumenti efficaci per affrontare la crisi economica e l’integrazione degli immigrati.

Sarà presente anche il vescovo diocesano sua Eccellenza Mons. BENITO COCCHI ed invitiamo anche le autorità civili.

La QUARESIMA è anche tempo di PREGHIERA e per le sfide di questi giorni e la crisi economica in atto, vediamo che gli esperti non hanno le idee chiare, per cui PREGHIAMO per avere l’ILLUMINAZIONE DA DIO ed IL SUO AIUTO.

Don Paolo: per questa FESTA LITURGICA e CONVIVIALE molte PERSONE vengono da lontano, prevediamo la presenza di 150-200 persone, per cui tutti gli spazi dovrebbero essere liberi per il pranzo. L’idea è che per il sabato precedente ( il 28 marzo) non ci sia il catechismo, speriamo che sia una bella giornata per poter utilizzare gli spazi esterni.

Credo che ci dobbiamo mettere d’accordo su tante cose per poter realizzare bene questo evento.

Ho chiesto alla Lella che, in occasione di questa giornata, confezioni una casula per il cardinale che rimarrà come ricordo.

La messa sarà animata dal coro della comunità nigeriana.

Don Wilfred: si può fare insieme.

Emanuele: va bene.

Don Wilfred: anche la predica si può fare un po’ in inglese e in italiano.

Don Paolo: la predominanza sarà in lingua inglese.

Marisa: bisognerà avvisare per tempo per la tombola.

Don Paolo: se non facciamo il catechismo si può fare un incontro coi ragazzi e può essere un’occasione per pregare anche con loro.

Osvaldo: il pranzo chi lo prepara?

Don Wilfred: occorre l’aiuto di qualche persona della parrocchia anche per ricevere le autorità civili.

Si può preparare un rinfresco.

Ermido: la comunità nigeriana si ferma dopo la messa e questo non rientra anche per le autorità?

Don Paolo: possiamo preparare qualche cosa per le autorità: il sindaco, il prefetto.

Se vogliamo preparare in una sala un aperitivo per loro, io so che, di solito, non si fermano molto.

Benedetta: ci vorrà qualcuno che, quando le autorità partecipano alla messa, rimane a togliere l’aperitivo e prepara per il pranzo.

Don Paolo: sentite, io propongo di preparare un aperitivo su in casa fuori dalla confusione e poi invitiamo le autorità a partecipare alla messa.

Maria: c’è anche una riflessione, un dialogo con loro, oppure solo la messa?

Don Wilfred: solo la messa e la preghiera.

Don Paolo: concludendo, credo che, quando finisce la messa, possiamo preparare un aperitivo veloce per salutare le autorità e chi vuole e può, si ferma per pranzare col cardinale. Potrebbe andare così?

Carlo, Marisa: SI.

Volevo chiedere l’invito è allargato anche ad altri sacerdoti?

Don Wilfred: si, il direttore dell’ufficio missionario.

Maria: non c’è una commissione per migranti?

Don Paolo: se servono andiamo a prendere alcune casule in duomo. Io farei questa osservazione prepareremo un bollettino per la Quaresima e io chiederei a Don Wilfred che scriva qualcosa su questa iniziativa così lo sanno tutti. Possiamo mettere anche una foto del cardinale.

Carlo: si può pensare di fare qualcosa anche per Nostro Tempo.

Don Wilfred: SI, il direttore di Nostro Tempo ha detto che farà un articolo.

Don Paolo: eventualmente, se serve, ti posso mettere in contatto qualche giorno prima con un giornalista della Gazzetta, così c’è un po’ d’informazione in più.

Don Wilfred: SI. Quindi la parrocchia si preoccupa di tutta la parte logistica, mentre i nigeriani preparano il pranzo.

Don Paolo: hai piena libertà per la parte liturgica. Precisiamo che non è una conferenza, ma è un momento di preghiera perché DIO ci ILLUMINI su questi temi.

Maria: si potrebbe fare per la parte liturgica una traduzione in italiano, altrimenti molti di noi non riescono a capire.

Don Wilfred: SI, si può preparare.

Don Paolo: tenete conto che le letture sono quelle proprie del giorno. Ho visto che in San Pietro avevate preparato un librettino come guida e si può fare.

Marisa: si può fare anche una piccola sintesi del “succo” dell’omelia.

Don Wilfred: SI.

Nenna: qui i nostri bimbi parlano italiano. Non è meglio fare le letture metà in inglese e metà in italiano e poi la predica in italiano? Se parliamo d’integrazione, è un po’ una mia provocazione, visto che è presente mons. Benito Cocchi, se la predica viene fatta in inglese forse non capisce, mentre il card. ARINZE parla bene anche l’italiano.

Anche la comunità nigeriana parla bene in italiano, è anche un modo di far vedere che ci siamo integrati e che facciamo parte anche noi della comunità..

Benedetta: mettiamo che la chiesa sia piena e che però partecipino poche persone della parrocchia, in questo caso si farà in inglese.

Nenna: i nigeriani parlano in italiano benissimo e anche i bimbi piccoli imparano l’italiano. Così condividiamo tutto, anche la lingua.

Don Wilfred: non tutti parlano bene in italiano, ma si sforzano di capire, il cardinale predicherà in inglese e dirà qualcosa in italiano.

Non è stato facile organizzare questo incontro perché il cardinale aveva pensato a una messa in duomo.

Don Paolo: molte famiglie vengono da lontano e qui si può parcheggiare meglio.

Maria: essendo Don Wilfred con noi, ha un senso celebrarla qui, mentre se fosse celebrata in duomo sarebbe diverso, sarebbe la Chiesa di Modena che accoglie, qui è più famigliare, è un atto di cordialità, mentre in duomo avrebbe un segno di ufficialità di alto livello. E’ il vescovo che deve scegliere quale rilievo dare a questo evento.

Don Wilfred: è già stato deciso, in duomo c’erano dei problemi e il vescovo ha accettato per la messa qui alla BVA.

Don Paolo: io credo che sia una bella occasione per noi come parrocchia. Pensiamo al dono che abbiamo, all’incontro con questa personalità, l’incontro con due comunità, il pranzo insieme dopo.

Abbiamo forse dei locali piccoli e ci sarà un po’ di traffico per preparare, ma ci possiamo organizzare, speriamo che il buon DIO ci doni il bel tempo per poter utilizzare gli spazi all’aperto.

Abbiamo pensato che sia tu Don Wilfred il referente e il coordinatore per questa giornata. Tu hai raccolto queste idee di stasera e vedrai come fare perché riesca al meglio.

* * * * * * *

Don Paolo: ora parliamo della QUARESIMA e dobbiamo inserire, dentro la dimensione parrocchiale il Congresso Eucaristico.

Per la giornata delle ceneri mercoledì 25 febbraio propongo 3 celebrazioni della messa:

una alle ore 8.00, una alle 19.00 e una alle 16.30 al Ramazzini.

Sergio: per la gente che lavora è meglio alle 21.00.

Don Paolo: sì, normalmente prevale alle 21.00. Va bene.

Ora ragioniamo su che “taglio” dare alla Quaresima in modo da prepararci bene anche per il congresso di giugno.

Don Wilfred: mi pare che il vescovo, nella sua lettera, ha parlato delle “40 ORE” di ADORAZIONE.

Ha detto che LO SCOPO del Congresso è di DIFFONDERE L’ADORAZIONE EUCARISTICA per darne più importanza.

Maria: io ci vedrei bene una RIFLESSIONE SUL FONDAMENTO EVANGELICO dell’ADORAZIONE, per capire meglio perché è importante ADORARE il SIGNORE GESU’ ed anche una bella riflessione sull’EUCARESTIA che prepari ad una migliore “ricezione” dell’Eucarestia. Tu don Paolo, sei chiamato in causa in prima persona.

Don Paolo: possiamo fissare un RITIRO all’inizio della QUARESIMA.

Abbiamo visto che la domenica andava deserta.

Maria: come abbiamo fatto in avvento, se è una sera sola, dalle 19.00 alle 22.00 circa, può essere meglio.

Mettiamo il martedì.

Don Paolo: il martedì secondo me è una buona sera, però sono in “contemporanea” coi martedì col vescovo.

Come TEMA riprenderei proprio una RIFLESSIONE SULL’EUCARESTIA meditandola sul FONDAMENTO BIBLICO e farei una bella ADORAZIONE.

Don Wilfred: SI, si può cercare di SPIEGARE IL FONDAMENTO TEOLOGICO e BIBLICO dell’ADORAZIONE.

Don Paolo: possiamo fare l’adorazione e meditare sull’adorazione a partire dai SALMI.

Ci sono vari temi che possono essere ripresi per spiegare cosa significa: ADORARE IL SIGNORE GESU’ IN SPIRITO E VERITA’.

In questo ritiro possiamo cercare di capire CHE COS’E’ L’ADORAZIONE e PERCHE’ L’ADORAZIONE.

Don Wilfred: si può vedere anche lo spirito storico dalla Bibbia.

Marisa: tutti i giovedì c’è l’adorazione, ma ci siamo in pochi non si può cambiare l’orario per vedere se ci siamo in di più?

Don Wilfred: non è utile togliere l’adorazione al giovedì, ma ne diffonderei meglio la conoscenza e aggiungerei un’altra adorazione il sabato pomeriggio.

Don Paolo: io farei questa proposta: negli altri ritiri cominciano la serata alle 20.30 con un’adorazione e poi segue l’incontro, non si potrebbe fare così a partire da questo ritiro?

Maria: per me è un brutto orario perché è l’orario della cena.

Don Paolo: per l’adorazione al sabato possiamo pensare di farla dalle 15.00 alle 17.00 di modo che anche i catechisti coi bambini vi possano partecipare.

Maria: questo richiede che ci sia prima tutta una preparazione per i bambini, perché è fuori dai loro impegni quotidiani.

Marisa: per i bambini si può fare per un po’ di tempo e non per due ore, ma a rotazione.

Ermido: il programma catechistico è pieno e stiamo trattando la famiglia nella TRINITA’ e, in contemporanea; gli stiamo facendo anche la spiegazione del vangelo, se ci mettiamo anche l’adorazione è troppo pieno.

Marisa: si può fare con i bimbi, ma per poco tempo

Maria: se pensiamo che sia utile si può pensare di farla per l’anno prossimo.

Don Wilfred: senza preparare prima i bambini non ha senso.

Don Paolo: durante la quaresima stiamo affrontando la dimensione Trinitaria ed è prevista la mia presenza e affronteremo temi inerenti ai sacramenti che riceveranno.

Io penserei ad un’ADORAZIONE CONTINUATA dal Venerdì fino al Sabato pomeriggio, dopo previa spiegazione per preparare questo incontro col SIGNORE, ed è molto importante insegnare a STARE IN SILENZIO DAVANTI A LUI per dare il senso di RISCOPRIRE L’ASCOLTO DI DIO NEL SILENZIO.

Potremmo pensare ad un’Adorazione continuata dove si avvicendano tante PERSONE di qualsiasi età: adulti, bambini.

Sceglierei di farlo nel mese di marzo, si prepara prima una scheda con parole comprensibili per spiegare anche qual è il fondamento biblico dell’adorazione e si da una traccia per tutti in modo molto semplice.

Don Wilfred: la lettera del vescovo prevede un’adorazione continuata, però senza sensibilizzare prima i fedeli non funzionerà.

Velia: io credo che sia FONDAMENTALE L’ADORAZIONE. I modi in cui farla non lo so, ma è la cosa principale. Oggi ai nostri figli e nipoti non viene trasmesso quanto sia importante. Questo è legato anche al discorso della messa, i bimbi non sanno che cosa ci vanno a fare. Sono d’accordo sulla PREPARAZIONE perché, quando uno acquisisce consapevolezza del PERCHE’ ADORIAMO E ANDIAMO A MESSA, diventa poi una conseguenza comprenderne l’importanza e in questo modo hai l’idea che è fondamentale.

Ermido: i ragazzi fanno fatica a capire e non vedo una preparazione ottimale in un solo incontro.

Don Paolo: propongo dei momenti di riflessione inseriti nei vari temi che si prendono in esame, io mi rendo disponibile personalmente e preparerei anche una scheda che i bimbi possono portare a casa e ragionarci coi genitori.

Quest’anno possiamo sperimentare un’ADORAZIONE CONTINUA dove sono loro a partecipare in prima persona.

Benedetta: io per quel che riguarda i miei bambini, partiamo con la Quaresima e cercare di spiegare la Trinità è complicato, si può interagire parlando dell’Adorazione quando fanno delle domande sull’Eucarestia.

Marisa: mi sembra giusto rispondere alle loro domande e questo ti servirà per l’anno successivo quando hanno imparato e sanno già cos’è.

Don Wilfred: se vogliamo fare questa adorazione anche gli adulti devono essere preparati e si può pensare di farla al venerdì sera e tutta la notte.

Don Paolo: qualche anno abbiamo messo un tabellone in fondo alla chiesa dove si poteva segnare la propria disponibilità e ciascuno poteva pregare anche in casa propria. Potremmo fare anche questa cosa, ma caldeggiare che ci siano persone che FISICAMENTE STANNO DAVANTI AL SANTISSIMO.

Don Wilfred: SI’. E’ importante che ci sia qualcuno davanti al SANTISSIMO.

Don Paolo: dobbiamo sensibilizzare di più le persone e vedere se ci riusciamo a fare un’adorazione continua.

L’altra proposta al martedì prima degli incontri, che ne dite?

Maria: per me non è semplice, è l’orario della cena.

Osvaldo: caldeggerei di più la presenza al giovedì. Un altro invito particolare lo farei ai ministri straordinari dell’eucarestia. Per il tabellone in fondo alla chiesa c’erano delle resistenze a scrivere il proprio nome, forse è meglio pregare a casa.

Marisa: il martedì anche per me è difficile.

Don Wilfred: perché non si fa un’adorazione al sabato fino a sera?

Marisa: penso che durante questa giornata si trovano tante persone.

Don Paolo: proviamo a fare un sabato dalle 8.00 alle 20.00 di sera coinvolgendo anche i ragazzi del catechismo e possiamo fare un momento di adorazione anche al Ramazzini. Poi vediamo come va.

Possiamo fare l’adorazione sabato 21 marzo poi, siccome la settimana dopo c’è la riunione del consiglio, vediamo com’è andata.

Altrimenti vediamo come fare in altro modo.

Confermiamo la proposta per un ritiro da farsi durante la Quaresima con riflessioni sui fondamenti dell’Adorazione eucaristica.

Emanuele: come può il coro interagire?

Don Paolo: io credo che ci si può trovare per vedere di mantenere una parte importante di silenzio ed un’altra col coro.

Vi comunico che sono stato invitato insieme alla Francesca Ferrari alla sede del partito democratico per esporre la nostra idea di aiutare le famiglie in difficoltà.

Io ho accettato di partecipare all’incontro e spero che non ci siano difficoltà per voi.

Sabato mattina faremo una verifica ed una statistica su ciò che è stato fatto e poi esporremo questi dati a tutti per calibrare meglio il tipo di intervento e riaprire poi di nuovo il centro di ascolto.

Marisa: lo metterete anche nel bollettino?

Don Paolo: SI.

Don Wilfred: che tipo di ingerenze ha il partito democratico su ciò che si fa in parrocchia?

Don Paolo: noi non abbiamo bisogno del partito democratico per fare queste cose, loro volevano intervenire, ma io non sono d’accordo, è solo un dialogo, solo un libero confronto d’idee e non vorrei che qualcuno lo utilizzasse per “strumentalizzare” questa iniziativa.

Don Wilfred: è meglio evitare che la PARROCCHIA lavori insieme a un partito.

Don Paolo: SI. Se questo tipo di colloquio è un libero scambio di opinioni ci può stare, sul resto, se si offrono di entrare nel progetto, è meglio di no.

Carlo: i partiti non dovrebbero entrare in un discorso della parrocchia.

Don Paolo: io gliel’ho già detto che non faremo niente insieme, ma per dialogare va bene.

Don Wilfred: se è un’altra parrocchia che invita va bene, ma il partito democratico non so, se invita, che cosa voglia.

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Varie ed eventuali:

Osvaldo: voglio dire che nel Consiglio economico è stato deliberato di chiedere un fido, però lo stesso consiglio ha invitato a non attingere da questo fido i soldi.

La Francesca Ferrari si sta attivando perché la PARROCCHIA abbia il 5 x mille che si può versare liberamente scrivendolo nell’apposita casella della Dichiarazione dei Redditi.

C’è anche il giornale NOSTRO TEMPO e molte copie sono invendute, io consiglio di fare l’abbonamento e per di più c’è uno sconto sulla spesa per chi va al Conad.

Don Paolo: i vari banchi che sono stati fatti: vendite ecc… hanno dato una certa cifra, intorno ai 2000 Euro, la questua l’abbiamo fatta fare dagli adulti.

Una cosa che non abbiamo ancora fatto sono banchi per vendere torte ecc…

L’altra cosa sono “le domeniche insieme” e il circolo “La mangiatoia” che da qualcosa alla Parrocchia.

Poi anche il coro ha offerto i soldi per aiutare le famiglie in difficoltà.

Possiamo concludere l’incontro con una preghiera.

Modena,18 febbraio 2009

Il parroco Il segretario

Don Paolo Boschini Barbara Pizzarelli

L’assistente del Segretario

(redattore del verbale)

Patrizia Morandi

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