Apr
27
2009

Primo annuncio e cristiani di ritorno nella formazione degli adulti

Battesimo dei bambini: catechesi prebattesimale

Quando i genitori si rivolgono alla comunità cristiana chiedendo il battesimo per il proprio figlio neonato, si svolge un primo colloquio con il parroco, che illustra in forma sintetica:

  • che cos’è il battesimo;

  • quali sono i requisiti spirituali della famiglia, perché la chiesa lo doni a un bambino in nome di Gesù Cristo;

  • quale è il cammino formativo richiesto alla famiglia;

  • come si svolge la celebrazione;

  • il significato e il ruolo dei padrini.

Nel colloquio con il parroco si analizzano insieme ai genitori elementi che possono rendere problematica la celebrazione del battesimo: dissociazione dalla chiesa di uno dei genitori; situazioni irregolari del legame; non-appartenenza alla comunità parrocchiale del territorio di residenza; celebrazione del battesimo in parrocchia diversa dalla BVA. Il colloquio si conclude con l’affidamento della famiglia al diac. Celestino Vecchi, che è il responsabile della catechesi prebattesimale. Normalmente egli opera insieme a un piccolo gruppo di laici (genitori), che lo affiancano.

Nella famiglia si svolgono un numero minimo di tre incontri, sui seguenti temi, ciascuno dei quali viene svolto a partire dalla lettura commentata di un testo del Nuovo Testamento:

  • l’amore misericordioso di Dio Padre, donato e rivelato in Gesù Cristo;

  • la chiesa come famiglia dei figli di Dio e comunità dei fratelli in Gesù Cristo;

  • il battesimo come sacramento della fede e il ruolo della famiglia nell’educazione alla fede.

Se è possibile, si richiede la presenza anche dei padrini agli incontri di catechesi.

La celebrazione del battesimo si svolge normalmente nell’eucaristia domenicale. Si svolge nell’arco di due domeniche ravvicinate (anche se non sempre contigue):

  • riti di presentazione: accoglienza del battezzando e della famiglia; esorcismo e unzione con l’olio dei catecumeni; effatà.

  • celebrazione del battesimo.

Che cosa manca (linee di sviluppo): il tempo dell’illuminazione, ovvero la creazione di momenti periodici (almeno uno all’anno) per richiamare i genitori dei battezzati e congiungere così il tempo del battesimo con il proseguio dell’iniziazione cristiana con la catechesi parrocchiale dei ragazzi.

Iniziazione cristiana degli adulti

Il cammino si svolge nella forma di un percorso permanente (finora: attivo da ottobre a maggio; da quest’anno: attivo da settembre a giugno), articolato con incontro quindicinali (il sabato dalle 18.30 alle 20). Il tema dell’incontro è legato al vangelo della domenica immediatamente successiva, che viene proposto e interpretato secondo il metodo della lettura esistenziale. In tal modo, si vuole dare risalto all’esperienza di vita dei presenti e abilitarli progressivamente a riconoscere i segni della presenza di Dio nella propria esistenza e nel mondo. Così la Bibbia si rivela poco a poco come luce e guida per una più profonda interpretazione della vita.

Responsabili di questo cammino sono i coniugi Barbara Pizzarelli e Federico Albonetti, affiancati dai coniugi Lucia Prezioso e Massimo Cuoghi. Il ruolo degli animatori non è soltanto quello di catechisti, ma consiste nell’aiutare chi partecipa a questo cammino a inserirsi progressivamente nella vita della comunità cristiana parrocchiale.

Normalmente a questi incontri partecipa sempre anche il parroco. La consistenza media del gruppo è di una dozzina di persone. Si può entrare a far parte del gruppo in ogni momento, purché si rispettino nella tempistica tutte le tappe previste per l’iniziazione cristiana degli adulti.

All’inizio di ogni anno pastorale i responsabili fissano un calendario e tenendo conto dei brani evangelici hanno cura che siano presenti almeno i seguenti temi:

  • l’uomo alla ricerca di Dio;

  • la coscienza, i valori e la responsabilità etica;

  • Dio Padre e creatore;

  • il Dio di Abramo e il Dio delle altre religioni (alleanza e salvezza universale);

  • Gesù Cristo, Figlio di Dio;

  • il regno di Dio e la chiamata alla salvezza; Gesù e i peccatori;

  • Gesù e i poveri;

  • Gesù, servo sofferente e glorificato: il significato della sua passione, morte e risurrezione;

  • il mistero pasquale nel battesimo e nell’eucaristia;

  • il dono dello Spirito santo;

  • il dono della fede e la spiritualità della fede cristiana: ascolto della Parola di Dio e preghiera;

  • l’origine della chiesa e la sua missione; la testimonianza della fede nel lavoro e nella società;

  • la testimonianza della fede nella famiglia (teologia e etica del matrimonio).

Questi incontri si svolgono insieme agli adulti che si stanno preparando a completare il cammino dell’iniziazione cristiana e alle coppie di fidanzati che si preparano al matrimonio.

Per il battesimo è richiesto un cammino continuativo di almeno due anni. Per la cresima e/o la prima comunione è richiesto un cammino continuativo di almeno un anno.

Normalmente, le persone che hanno ricevuto il battesimo o completato l’iniziazione cristiana in questo percorso partecipano attivamente al cammino ecclesiale.

Formazione prematrimoniale

La formazione dei fidanzati al matrimonio si svolge già dal 2002 unitamente agli adulti che svolgono il cammino formativo dell’iniziazione cristiana. Ciò dipende da ragioni pastorali, che richiedono un percorso formativo di ri-evangelizzazione e che nell’arco di questi anni si sono consolidate:

  • molti nubendi sono da lungo tempo lontani dalla pratica della fede cristiana e non sono abituati a interpretare la propria esistenza alla luce della Parola di Dio;

  • spesso essi hanno una comprensione del messaggio evangelico e della chiesa, che si è fermata ai tempi della preadolescenza e è fortemente influenzata dalla comprensione mass-mediatica del cristianesimo;

  • nel loro riavvicinarsi alla chiesa emerge una chiara e consapevole domanda di ri-comprensione della fede, attraverso un ricorso alle fonti della fede cristiana e l’esercizio della comprensione critica;

  • molti nubendi pervengono alla decisione del matrimonio sacramentale, dopo un certo periodo di matrimonio di fatto: hanno bisogno di essere guidati a una comprensione della teologia e etica cristiana del matrimonio e della famiglia con argomenti derivati dalla fede e dal vangelo, mentre si mostrano refrattari (se non ostili) verso argomenti desunti dal diritto canonico;

  • il ricorso al vangelo consente l’assunzione di un linguaggio informale, coinvolgente, incisivo, che favorisce la partecipazione di tutti (anche di chi ha difficoltà con la lingua italiana).

Il cammino di formazione prematrimoniale ha durata annuale e offre almeno quattordici incontri. Attraverso la sua strutturazione (lettura del vangelo domenicale), esso vuole favorire la partecipazione dei nubendi alla messa domenicale, che insieme alla lettura della Parola di Dio è considerata la porta principale per il re-ingresso nella chiesa.

Formazione permanente degli adulti

La formazione cristiana degli adulti si svolge normalmente nella forma della catechesi biblica. Essa si concentra su un ciclo annuale di dieci incontri denominato “Scuola della Parola”, in cui viene letto, approfondito, discusso e confrontato con la vita il libro biblico scelto dalla Diocesi per l’anno pastorale in corso. Normalmente, gli incontri sono quindicinali, da ottobre a aprile. Sono guidati dal parroco e vi partecipano in media dai venti ai trenta adulti.

Ordinariamente, la formazione degli adulti viene integrata da:

  • esercizi spirituali serali (tre sere) in avvento;

  • ritiro spirituale in quaresima;

  • pii esercizi (rosario e via crucis);

  • incontri di lectio divina sul vangelo domenicale;

  • adorazione eucaristica settimanale;

  • liturgia penitenziale nei tempi forti;

  • corsi specifici per settori d’impegno (ad es: corso per operatori del centro d’ascolto della caritas parrocchiale)

  • incontri parrocchiali su temi specifici (ad es: la crisi economica; il dramma del Congo).

  • corsi diocesani (ad es: seminario di studio “Il Concilio Oggi”, proposto dall’ISSR Ferrini);

I contenuti su cui ogni anno si assicura la riflessione, specialmente attraverso la “Scuola della Parola”, sono:

  • il Dio biblico (creazione, alleanza, promessa, salvezza);

  • Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo;

  • origine e missione della chiesa;

  • fede e discepolato;

  • preghiera e spiritualità laicale;

  • liturgia e sacramenti della fede;

  • esigenze etiche della fede;

  • testimonianza della carità, della giustizia e della pace.

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